E' un po' che non facciamo il nostro giochetto degli abbinamenti. Eccovi il primo, facile facile, tanto per scaldarsi:


E vabbé non era niente di che, in fondo a pensarci un po' era ovvio, come al solito. Un gioco da bambini.
Ma questa non la trovate più interessante?
Secondo me è alquanto interessante. Leggete un po' che si racconta del compagno Rizzo, purgato recentemente dai comunisti italiani e improvvisamente colto da un attacco di buona memoria (dal Corriere della Sera):
L'accusa è giunta via telegramma: «Comportamenti ostili al partito tenuti nell' ultima campagna elettorale». Pertanto, ieri mattina Marco Rizzo era davanti alla Commissione nazionale di garanzia dei Comunisti italiani a rendere conto. Ma con assoluto dissenso, spiega ora «l' indagato»: «Oliviero Diliberto non vuole pagare il conto di due imbarazzanti sconfitte nel giro di poco più di un anno, cerca capri espiatori interni e invece di dare spiegazioni è già pronta la procedura della mia espulsione dal partito». Una motivazione all' addebito del Pdci Rizzo l' ha trovata. E non ha niente a che vedere con «la larga parte della mia vita dedicata con totale trasparenza alla militanza». La situazione - spiega - «è precipitata dopo che ho fatto notare a Diliberto che diverse iniziative pubbliche locali da lui svolte nel tempo lo vedevano sempre "accompagnato" da un volto noto della P2 di Licio Gelli: Giancarlo Elia Valori. Dal 2003 al 2007 il segretario ha partecipato a ben otto avvenimenti con quest' uomo. Gli ho chiesto chiarimenti in forma riservata per non nuocere all' immagine del partito né alla campagna elettorale. Non ho ricevuto risposte plausibili, solo una procedura di espulsione». Stamattina Rizzo argomenterà la sua difesa in una conferenza stampa alla Camera, intanto però precisa: «Io non so se Diliberto sia iscritto ad associazioni segrete né m' interessa saperlo. Però ho i documenti che provano le sue frequentazioni imbarazzanti, perciò ne chiedo le dimissioni immediate: può un segretario comunista interloquire così a lungo con un' espressione di quei poteri che a parole dice da sempre di voler contrastare?».
Ma a tal proposito, o forse no, ce lo ricordiamo questo signore?

Ma sì che ce lo ricordiamo, quell'Alessandro Bianchi che spuntò come una cometa ai tempi del secondo governo Prodi, proposto dal Pdci al ministero dei Trasporti! Dai, il rettore dell'università Mediterranea di Reggio Calabria! Dai, l'urbanista che poi è passato ai ranghi del Pd!
Ooops... ho detto ministero dei Trasporti? Aspetta aspetta, provo a pescare nel mio inconscio una parola che appartenga al medesimo ambito semantico. Toh: autostrade.
Odio la dietrologia, ma l'Italia te la tira fuori con le pinze. E assume anche un senso diverso l'aneddoto di un amico di Torino, uno che militava a buoni livelli nel Pdci, sui rapporti calorosi di Diliberto con la Corea del Nord... Chissà chi glieli avrà forniti i contatti, eh? Mica un grande amico italiano di Kim Il Sung?
Mmmh, bocca mia taci, và.
Muto sono: bacio le mani, il compasso, la traversetta, il triangolo con l'occhio, quel che vi pare. O quasi.



4 commenti:
non basta.
Gelli TEMEVA Valori.
Per dire...
10 DOMANDE A DILIBERTO DA MUSTILLO (FGCI LAZIO)
(Dire)Roma, 27 giu - Il coordinatore regionale FGCI (Federazione giovanile Comunisti Italiani) Lazio, Alessandro Mustillo rivolge "dieci domande" a Oliviero Diliberto a proposito del suo rapporto con Elia Valori. Eccole:
- Da quanto tempo conosci Elia Valori?
- Sapevi dei trascorsi di questa persona e della sua iscrizione alla P2?
- Eri a conoscenza dei risultati delle inchieste di De Magistris?
- Ritieni opportuno per un segretario comunista, che fa della “questione morale” un principio essenziale, avere incontri pubblici con una persona di questo tipo?
- Perché hai deciso di presentare un suo libro e partecipare a numerose presentazioni di sue pubblicazioni?
- Perché lo hai più volte invitato ad iniziative di partito?
- Le scelte politiche del partito sono mai state influenzate da questa conoscenza?
- Nella tua attività da ministro hai mai firmato provvedimenti che in qualche modo fossero riconducibili ad affari ed interessi della persona in questione?
- Hai avuto conversazioni o incontri privati con questa persona, e nel caso di che natura?
- Non ritieni che incontri con persone di questo genere possano ulteriormente diminuire la fiducia dei cittadini nei confronti dei comunisti e della sinistra in generale?
e poi ghe ga risposto?
mz
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